martedì 11 agosto 2015

Caltavuturo musica e poesia regalano forti emozioni omaggiando i grandi artisti italiani scomparsi


Lunedi 10 Agosto ,in occasione dell’evento Quartiere Letterario all’interno della Chiesa del Casale di Caltavuturo è stato reso omaggio a Lucio Dalla,Fabrizio De Andrè, Pino Daniele, Mango e Lucio Battisti. Grandi artisti, poeti, cantautori che hanno fatto sognare e innamorare tutti coloro che hanno amato la loro musica, le loro parole e la loro arte. L’arte, quella vera, emoziona, e ieri sera il pubblico con grande commozione ha ascoltato la musica del gruppo musicale I Passionika  formato da Giovanni Messina 
alla batteria, Daniele D’angelo  pianoforte e tastiere, Rosario Giovenco chitarra e voce, che ha riproposto alcuni brani musicali degli artisti scomparsi. Mentre le note abbracciavano tutta la Chiesa, e il numeroso pubblico si emozionava sempre di più, intonando le stesse canzoni, venivano proiettate le immagini di Dalla, De Andrè, Daniele, Mango e Battisti. In questa atmosfera magica, quasi surreale, Massimiliano Buzzanca, figlio del celebre attore Lando Buzzanca, ha recitato e letto con trasporto i testi delle più belle canzoni degli artisti che sono stati protagonisti invisibili di questo evento
organizzato dall’ agenzia
Pubbjmage di Palermo, di Giusy Randazzo. Anche il Sindaco di Caltavuturo Domenico Giannopolo si è detto entusiasta di questo omaggio reso ai grandi musicisti scomparsi, che ha creato, per una notte, un momento di raccoglimento, grazie anche alla suggestiva location della Chiesa del Casale, risalente al 1100 d.C., recentemente restaurata, che è diventata sede di forti emozioni e di cultura di alto livello. “L’evento di ieri sera-dice il Sindaco Giannopolo- fa parte della XI° edizione del Quartiere Letterario, che rappresenta l’arte e la poesia tradotta in forma musicale. Ieri sera è avvenuta una fusione tra la visita guidata al vecchio sito arabo/normanno di Caltavuturo, iniziata verso le ore 21,30, conclusa nella Chiesa del Casale, dove c’è stato lo spettacolo omaggio agli artisti italiani scomparsi, attraverso la riproposizione dei loro brani musicali, e la recitazione dei testi delle canzoni da parte dell’attore Massimiliano Buzzanca. Si può dire che sia avvenuta quindi una combinazione di “memorie”: la memoria storica, con la scoperta del sito carico di cultura, e la memoria del ricordo di questi artisti, i quali possono considerarsi dei poeti.” In conclusione il medley delle musiche di Lucio Battisti ha creato un plauso di mani del pubblico, molto giovane, che ha seguito a ritmo le magiche note che toccano l’anima e il cuore.

Lara Dimartino