sabato 25 luglio 2015

25 Attori Emozionano il Palco di Villa Castelnuovo

Lo spettacolo ispirato al film cult "Sapore di mare" di Carlo Vanzina, che si è svolto nella serata di mercoledì 22 luglio a Villa Castelnuovo di Palermo, organizzato dalla Pubbljmage di Giusy Randazzo, con la partecipazione della fotografa Angela Scafidi, e dell'attore, regista e scrittore pistoiese Enio Drovandi, "Permette questo ballo”, ha regalato a tutti i presenti il piacere di assaporare il valore della vita, attraverso le emozioni legate ai ricordi della propria gioventù, agli amori nati ai tempi della scuola, o a quelli nati d'estate. La vita è bella, e nessun uomo può maltrattare altri esseri viventi. La presenza degli ospiti intervenuti allo spettacolo, è stata numerosa, e tutti, tra cui Salvo Foresta, Presidente dell’“Ente Castelnuovo”, e patron della location cornice della serata, Luisa La Colla, consigliera comunale, (promotrice, dell'iniziativa intitolata INCONTEMPORANEA Per contrastare l'orribile installazione che è attualmente in essere a Palermo con una mostra orribile e che si contrappone alla violenza sugli esseri viventi), il Console del Burkina Faso, Antonio Tito, Nadia Spallita, consigliera comunale, Giuseppe Giambrone, cabarettista, la Guardia Marina Nazionale, con il Presidente Alfredo Lo Giudice, l’emittente televisiva Canale 8, Venezia service, Giovanni Messina service, la giornalista Lara Dimartino da Ragusa, tutti gli artisti che si sono esibiti sul palco, diretti da Enio Drovandi in pochissime ore, il pubblico e quindi Giusy Randazzo, Angela Scafidi, Francesco Milana e non ultimo Enio Drovnadi, hanno espresso il loro dissenso per quelle pseudo forme d’arte che comunicano orrore attraverso la violenza a danno degli animali. La violenza non si combatte con altra violenza, e soprattutto il compito dell’arte deve essere quello di trasmettere messaggi positivi che diano valore alla vita.


Spesso, non si ci si pensa, ma stare al mondo, poter camminare, respirare, è il più bel dono che potessimo ricevere. <Le persone- dice Enio Drovandi- tutti i giorni fanno le stesse cose, si lamentano, del lavoro, dell’amore, del luogo in cui vivono, del clima, dei soldi ecc ecc. Ma se invece di lamentarsi, si riflettesse seriamente sulla scarsa probabilità di venire al mondo, si capirebbe quanta fortuna abbiamo avuto ad esser nati>. Quindi divertirsi e stare bene con gli amici, con il partner, cantare, ballare, tenersi per mano, abbracciarsi e stare sdraiati a guardare il cielo trapunto di stelle o scaldarsi in spiaggia con un falò osservando il mare, significa stare bene con se stessi e con gli altri, e soprattutto avere rispetto della vita e respirare a polmoni pieni l'essenza stessa della bellezza di vivere. Tutti uniti, per uno spettacolo che rappresenta il punto di forza della nostra essenza, della nostra anima, della nostra vita. L'inno alla vita rappresenta infatti il profumo delle cose semplici, vere e genuine, come un bacio al primo appuntamento, un ricordo passato, un pensiero positivo per un amico che sta male. Enio Drovandi, quindi, che della sua stessa arte ne fa un inno alla vita, essendo una persona estremamente sensibile, amante della vita e di tutti i suoi piaceri, ed essendo l’unica persona al mondo che festeggia il “Compleanno della Vita”, non dimentica mai, alla fine di ogni suo spettacolo, di ricordare un caro amico, un attore e cantante che gli altri personaggi dello spettacolo hanno dimenticato, ma che è rimasto nel cuore di tutte le persone che hanno apprezzato i suoi film e le sue canzoni, Francesco Nuti, il più grande esponente del cinema degli anni ’80, un poeta della comicità, è stato omaggiato con la sua canzone “Sarà per te”. Questa è la vera arte! Essere riusciti a portare in scena uno spettacolo splendido e soprattutto emozionante che ha fatto breccia nei cuori di tutti i partecipanti, pubblico compreso, ma anche di chi non è potuto esserci, e attraverso le nostre parole e le nostre foto, ha compreso il grande amore per la VITA. 

Il musical, “Permette questo ballo”, è stato caratterizzato da una recitazione mimata. Si entra quindi in scena attraverso la gestualità, gli sguardi, le espressioni, il contatto con la profondità dell’essere, in un contesto che fa rivivere tutte le sfumature di quegli anni 70/80, quando erano i sentimenti ad essere a colori. La parte che ha preceduto la scena della “spiaggia”, sempre mimata, tratta la storia del primo amore di Enio per Antonella, compagna di scuola del liceo. Unico elemento di scenografia una sedia, Enio seduto, e tre brave ballerine che hanno fatto da coprotagoniste. Con pochi elementi, musica di spessore e bravi interpreti, si può realizzare un’opera che tocca in profondità il cassetto dei ricordi più belli, facendoli riaffiorare alla nostra mente, commovendo ognuno in maniera differente. 

La scena della spiaggia, che fa parte di un’opera più ampia, ed Enio Drovandi fa il narratore, mimando, della sua storia. La scenografia è semplice ma efficace, i venticique attori professionisti e non professionisti, diretti da Enio in pochissime ore, hanno fatto respirare il profumo del mare, il sapore semplice di essere felici con poche cose. Proiettati in un lido balneare, a metà anni 70, quando nascevano i primi amori, il narratore racconta della sua storia e del suo primo approccio amoroso, timido, con una bella ragazza svedese, trascinando gli spettatori nel vortice del passato che, distintamente per ognuno, è stato più bello. L’opera innovativa di Drovandi, ha permesso quindi in pochissimo tempo di realizzare uno spettacolo sensazionale ed emozionante, diventando contemporaneamente momento di socializzazione tra tutti gli artisti, creando nuove amicizie o magari anche nuovi amori!

E’ stato molto apprezzato dal pubblico anche l’esilarante interpretazione del cabarettista Giuseppe Giambrone, che cantando e ballando ha portato in scena i suoi divertenti personaggi.

“Permette questo ballo” si conclude con un pensiero che Enio Drovandi ama usare in chiusura dei suoi spettacoli: <Io sono un comico, un uomo brillante, ma sono anche un uomo dolce, amo le cose belle, e la sera passo per strada e mi invento parlando con le stelle…La scala sale, ma non solo per i grandi, con i miei rispetti, sono Enio Drovandi!

Lara Dimartino