mercoledì 8 aprile 2015

Palermo Sold out per il concerto di Luigi Sandrelli

Un 26 Marzo da non dimenticare quello vissuto al teatro Golden,  cornice del concerto un ospite dal nome Natale Galletta.

Ma il Protagonista della serata il giovane cantante Palermitano Luigi Sandrelli sostenuto dai suoi Fan. Teatro gremito e riuscito a conquistare il pubblico i presenti hanno assistito ad uno spettacolo unico, coinvolgente ed emozionante grazie al talento del giovane Luigi Sandrelli  presentando il suo nuovo lavoro discografico Nazionale dal titolo “Duemilaquindici, ma adesso facciamo qualche domanda:





Luigi Ammirata Nome D’arte Luigi Sandrelli un cantautore neo melodico  un autentico vulcano in piena in alcune sfumature considerato il Gigi D’alessio Siculo e vero secondo te?

Beh sicuramente per me è un onore essere definito per certi versi anzi "sfumature" il Gigi D'Alessio siculo, Lui rappresenta l'icona mondiale del genere neo melodico. Io sono solo all'inizio di una carriera che spero possa diventare simile a quella sua

Luigi hai appena terminato  un nuovo lavoro discografico dal titolo duemilaquindici c’e ne vuoi parlare?

"Duemilaquindici" fa riferimento all'anno in corso, l'anno in cui insieme al mio staff abbiamo lavorato su un progetto in cui crediamo molto. Fatto di buona musica, sono tanti i sacrifici per portare avanti una passione che mi accompagna fin da  bambino. Oggi grazie al riscontro che ho avuto negli anni scorsi con i precedenti lavori discografici, lascio giudicare al mio pubblico i miei sacrifici che ho racchiuso in una sola parola "duemilaquindici"

Un  giovane artista che con umiltà e spirito di sacrificio desidera migliorare la propria arte e vero?

Sicuramente non mancano le idee, le ambizioni ma soprattutto gli obiettivi, che cerchiamo di curare nel Migliore dei modi.


Ricordi il tuo primo debutto?

Subito dopo la presentazione del mio primo lavoro discografico dal titolo "cambierò" mi sono esibito per la prima volta in una delle piazze storiche di Palermo, "Piazza kalsa" era l'anno 2009, ho atteso pochi minuti per me interminabili, che il presentatore annunciasse il mio nome, subito dopo ho realizzato il fatto che c'erano solo 4 gradini a separare me da circa 20.000 persone  che cantavano le mie canzoni.


Quali sono i limiti per un cantante che oggi vuole fare carriera?

Per me non esistono limiti, ma solo ostacoli che in qualche modo si possono superare. Come i costi per la realizzazione di un disco, e poi le piccole difficoltà che si incontrano durante il percorso della vita, anche artistica.

 Il vostro genere per alcuni non è amato come mai?

Io sono del parere che la musica va amata a prescindere dal genere, che sia jazz, rock, pop o altro, sicuramente il neo melodico viaggia su una strada parallela a tutti gli altri generi.Da Palermo a Torino durante le mie esibizioni non ho mai riscontrato negatività nei confronti del nostro genere.

 La redazione Il Papavero Magazine
  M.C.