giovedì 20 marzo 2014

Musica e Sport incontro di due mondi, un talento di nome Giovanni Messina


Giovanni Messina Grande musicista ,Tecnico sportivo adesso presidente di una squadra di Calcio Aspra 2000 Penso che tutto ciò non sia avvenuto per caso come mai questa scelta?


Sono le mie due grandi passioni e spesso nella mia vita si sono incontrate, suono la batteria da 33 anni e mi siedo in panchina da quando avevo 2 anni, infatti mio padre Tanino Messina era un buon allenatore, e quando ero piccolissimo allenava la gloriosa Bacicalupo e gioco forza mi portava con se agli allenamenti e alle partite, da li è partita la mia fame di calcio, ho studiato tanto e mai mi stanco di farlo, seguo piu partite possibili ed in ogni una trovo sempre qualcosa da imparare.

Dalla Musica allo Sport questo connubio?

Secondo me sono due arti nobili che interagiscono e si evolvono per il raggiungimento degli obiettivi, musica e sport sono due forze sinergiche che plagiano positivamente, il corpo, la mente e l’anima.


Riesci a conciliare le due cose?

Certo assieme alla mia famiglia sono le sicure certezze della mia vita e quindi trovo sempre il modo e il tempo per conciliarle.



Un consiglio a chi vuole investire nello Sport

Di rivolgersi alla nostra associazione, che sa bene come non sperperare i soldi.



A Campionato terminato, quali saranno i prossimi obiettivi da Conseguire?

Disputeremo i play off x cercare la promozione in prima categoria e poi ci dedicheremo alla costruzione di un buon settore giovanile.
                                              
Cambiamo argomento e passiamo alla Musica, sei un batterista hai lavorato con alcuni nomi della musica italiana etc etc Comè il lavoro da musicista?

E’ il piu’ bello del mondo, un uomo si puo’ considerare felice quando lavorando si diverte, e il musicista è un uomo felice.


Cosa preferisci più la musica ho gestire la tua squadra di calcio?

Non riesco a fare paragoni, ne priorità, do a tutte e due passioni tutto me stesso, con piacere e tanta buona volonta’



Cosa suggeriresti hai futuri musicisti che vorrebbero intraprendere questa strada?

Ci vuole caparbietà, costanza e fortuna e crederci sempre e comunque, se hai del talento prima o poi qualcuno lo noterà Cosa ne pensi del panorama musicale di oggi?




Cosa ne pensi del panorama musicale di oggi?

Niente di buono, c’è tanta confusione e poca classe, i mostri sacri rimangono sempre gli stessi degli ultimi trent’anni e piu’.


Prima di chiudere la nostra intervista: Tre cose che servono per entrare nel mondo della musica e tre cose che non si devono fare.

Arte, estro e talento sono fondamentali, invece è importante non scendere a compromessi, fidarsi delle persone giuste e non montarsi la testa.


La redazione Il Papavero Magazine
   G.R.